Log Book

Log Book (3)

Lunedì, 25 Febbraio 2013 14:28

Report immersione lago di Avigliana

Scritto da
Ho fatto due immersioni nel percorso predisposto dalla Valmessa nel Lago di Avigliana. La prima conoscitiva, la seconda fino a centro lago: Bene. Allora. Pensavo peggio. Visibilità c'è, nn c'è da vedere molto, il fondo é colorato, C'è la sagola che ti guida. Ottimo per fare navigazione, temperatura a 17 metri 4 gradi. Ovvio che puoi fare tutte le prove che vuoi,hai sempre un riferimento. Dal punto di vista naturalistico non ci sono grandi cose da vedere, ma il fondale in alcuni punti ha il suo fascino per la varietà di colori. Superato il punto tre l'immersione cambia e diventa un po' più difficile. Nulla di preoccupante, ma la luce scompare del tutto ed è come fare una notturna. Bisogna essere ben equipaggiati, non si possono improvvisare soluzioni di ripiego. Fa' freddo in questo periodo, l'acqua oscilla dai 5 ai 3 gradi, sabato c'era una patina di ghiaccio in alcuni punti in superficie. Il percorso è lungo, non l'ho ancora visto tutto, ideale per gli scooter, o per provare attrezzature in situazioni disagevoli. La profondità massima è 27 metri. I servizi annessi: Offrono ricarica aria e una eventuale saletta per riunioni spiegazioni o altro. L'accesso di 12 euro, comprende l'accesso alla palestra spogliatoi e doccia calda. L'ingresso in acqua è abbastanza agevole. Da una piattaforma galleggiante. C'è anche hotel e ristorante convenzionati. Per chi vuole fare l'immersione lunga è previsto un supporto via barca in superficie, per eventuali risalite di emergenza o per qualsiasi problema. Diciamo che é un modo di andare in acqua con poco ed essere assistito. Qualora uno voglia fare attraversata c'é l'appoggio barca in superficie.
Mercoledì, 18 Luglio 2012 22:01

La prima "Via Ferrata Subacquea"

Scritto da

Così dice il mio LogBook: la prima immersione di pura esplorazione è stata il primo di Ottobre 2011. E oggi, dopo 15 immersioni, rilievi con bussola e profondimetro, passaggi di cime, errori e correzioni... finalmente ci siamo! La prima "via ferrata subacquea" è finalmente realtà!

Ne abbiamo parlato tante volte e finalmente, questo pomeriggio, Ivo ed io l'abbiamo collaudata lungo tutto il percorso. Partenza "come al solito" dal pontile galleggiante del Fitness Center (quello dove c'è l'hotel "Magnolia" e la discoteca Twilo, per intendersi), in mezzo ai bagnanti e ai canottieri incuriositi da due specie di robocop in muta stagna. Erano increduli a sentirci dire che al di sotto del sei-otto metri la temperatura è per tutto l'anno quella di un frigorifero! Percorso netto senza il minimo problema, abbiamo monitorato tempi, rotte e profondità.

Tutto a posto, raga! Lo so che morite dalla curiosità ma i dati tecnici non ve li dico: saranno l'esercizio per le vostre prossime immersioni!

PMaz

Lunedì, 19 Marzo 2012 15:07

Prima uscita

Scritto da

Per la prima uscita  dell'anno 2012, nonostante ancora le temperature non favorevoli e il clima un po' ballerino, l'immersione a San Fruttuoso al Cristo degli abissi e stata sicuramente meglio delle nostre aspettative

La "Dirigenza tecnica del Circolo", nella persona del nostro guru e maestro IVO BERTOLO coadiuvato dai nostri eccellenti istruttori: Pietro, Marco, Paolo, Daniel e non ultimo Enzo, ha deciso di partire dalla riva per pinneggiare sino alla boa (pazientemente portata lì precedentemente da lui) che segnalava a tutti noi il punto di inizio discesa; questa scelta non è stata per caso ma  perfettamente studiata dal nostro staff tecnico per associare alla semplice immersione anche un po di stress e stanchezza le quali situazioni sono oggetto di corso e lezioni per il conseguimento del brevetto di seconda stella. Alle ore 11,00 circa eravamo tutti li pronti ad aspettare il segno di discesa e un attimo dopo con tecnica di coppia e continuo rapporto di fiducia per l'altro compagno, eravamo tutti in ginocchio sul fondo ad attendere istruzioni dai nostri capi gruppo. Tra uno scorfano e una Pinna Nobilis, attraversando una parete piena di vita come: bellissimo parazoanthos giallo (la famosa margherita di mare) e spirografi giganti, in un batter di "pinne" ci troviamo davanti ad una delle più belle meraviglie che il nostro mar ligure, nonchè parco naturale e paradiso dei cetacei, può offrire ad un subacqueo: "il CRISTO DEGLI ABISSI", una bellissima statua di 2,50 m adagiata su una base di cemento ad una profondità di 15 m circa.

Questo sito per tutti, e da sempre, è stato ed è il rituale dell'iniziazione o battesimo dell'acqua per ogni subacqueo.

La statua nacque da un'idea di Duilio Marcante che, a seguito della morte di Dario Gonzatti durante un'immersione nel 1950, spinse per la posa di una statua di Cristo sul fondale marino; il 22 agosto 1954 la statua del Cristo degli abissi viene posta nella baia di fronte a San Fruttuoso, tra Camogli e Portofino.

La statua, alta circa 2,50 metri e realizzata dallo scultore Guido Galletti, venne posta grazie alla Marina Militare Italiana a circa 17 metri di profondità, fu portata sul fondo grazie a molti subacquei; le mani del Cristo, rivolte alla superficie (o al cielo, se non si trattasse di una statua subacquea) sono aperte in segno di pace. Fonte Wikipedia.

Tanta emozione, commozione e suggestione ha riempito quella visione quasi celestiale della statua con le braccia aperte e lo sguardo rivolto verso l'alto e, a custidire questa icona religiosa, un branco di castagnole e una cernia gli fanno da guardiani.

Che dire... le emozioni sono state forti come la tenacia e la grinta che abbiamo sfoderato dopo il ritorno al punto di partenza, che tra un brivido di freddo e un crampo ha sicuramente lasciato impresso dentro tutti noi la "fatica" del tipo di immersione (partenza da riva) ma con i nostri occhi ancora pieni di quell'immagine valeva sicuramente la pena.

Chi volesse documentarsi può trovare nella nostra fotogallery alcune foto dell'immersione.

Arrivederci alla prossima avventura!!!

Login